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18.09.2019 - APPALTI, L’INTEGRAZIONE DEI DOCUMENTI È CONSENTITA ANCHE DOPO L’APERTURA DELLE BUSTE.  IL CONSIGLIO DI STATO SPIEGA: NON ESISTE UNA DIVISIONE NETTA TRA LA FASE DI AMMISSIONE E LA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE ECONOMICHE.


Nelle gare d’appalto non esiste una divisione netta tra la fase di ammissione e quella in cui vengono aperte le buste con le offerte economiche. Con la sentenza 6013/2019, il Consiglio di Stato ha affermato che l’accertamento dei requisiti e la richiesta di integrazione dei documenti di gara possono avvenire in qualsiasi momento.


Appalto e fasi della gara, il caso

Il caso preso in esame riguarda una procedura negoziata per l’affidamento di lavori di manutenzione ordinaria di un impianto idrico e delle infrastrutture ad esso collegate ...


29.07.2019 - IPOTESI DI RIMESSIONE ALLE SEZIONI UNITE DELLA CORTE DI CASSAZIONE DELLA QUESTIONE RELATIVA ALLA NATURA PREDEDUCIBILE, IN SEDE CONCORSUALE, DEI CREDITI DEI SUBAPPALTATORI DI OPERE PUBBLICHE


Con ordinanza interlocutoria del 23 luglio 2019, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ha sottoposto alla decisione del Primo Presidente l’eventuale rimessione alle Sezioni Unite della seguente questione: «se, ove residui un credito dell’appaltatore verso l’amministrazione appaltante e l’amministrazione abbia in base al contratto opposto la condizione di esigibilità di cui all’art. 118 del d.lgs. n. 163 del 2006, il curatore, che voglia incrementare l’attivo, debba subire o meno, sul piano della concreta funzionalità rispetto agli interessi della massa, la prededuzione del subappaltatore».
Si tratta di una problematica assai importante in merito alla quale si sono registrati orientamenti giurisprudenziali contraddittori ...


01.07.2019 - SBLOCCA CANTIERI: REINTRODOTTO IL COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO


La Legge di Conversione (L. 55 del 14 giugno 2019) del Decreto c.d. Sblocca Cantieri (D.L. 32 del 18 aprile 2019) ha reintrodotto l’istituto del Collegio Consultivo Tecnico, originariamente previsto dall’art. 207 del D.lgs. 50/2016, poi repentinamente abrogato dall’art. 121 del correttivo al Codice degli Appalti (D.lgs. 19 aprile 2017 n. 56) ...


23.05.2019 - COMMISSARI DI GARA ED ALBO NAZIONALE ANAC : TERMINI E MODALITA’ APPLICATIVE ALLA LUCE DELLE NOVITA’ DEL DECRETO SBLOCCA-CANTIERI

Quella relativa all’operatività dell’Albo nazionale dei componenti delle commissione giudicatrici, previsto all’articolo 78 del Codice dei Contratti Pubblici, è forse una delle norme di più controversa e travagliata applicazione dell’intera disciplina degli appalti, così come prevista nel D.Lgs. 50/2016. Si tratta della disposizione che statuisce l’istituzione, presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione, che lo gestisce e lo aggiorna secondo criteri individuati con specifiche determinazioni, di un Albo nazionale obbligatorio, in cui sono tenuti ad iscriversi soggetti interessati a svolgere il ruolo di commissario nelle procedure ad evidenza pubblica, secondo criteri e modalità definite dalla ...

 

10.05.2019 - SBLOCCA CANTIERI: LA PROGETTAZIONE DI CUI AGLI ARTT. 23 E 24 D.LGS 50/2016 IN SEGUITO ALLE MODIFICHE APPORTATE DAL DECRETO SBLOCCA CANTIERI

Molte sono le novità e le modifiche introdotte dal Decreto 32/2019 (cd. Decreto Sblocca Cantieri) in materia di progettazione. In particolare, gli articoli 23 e 24 del Decreto 50/2016 sono stati parzialmente riscritti con l’introduzione di una serie di modifiche funzionali alla spinta semplificatrice e di rilancio che permea l’intera struttura del Decreto 32/2019. Di seguito sono elencate le principali novità introdotte in materia.   L’art. 1 lett a.1 del Decreto 32/2019 ha modificato l’art. 23, co. 3, D.Lgs 50/2016 disponendo che la definizione dei contenuti dei livelli della progettazione – già demandati  ad un Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – sarà previsto nel ...


PUBBLICATO IL DECRETO SBLOCCA CANTIERI N. 32 DEL 18.04.2019 

Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici.


15.04.2019 - L’UTILITÀ DELLE ANNOTAZIONI NEL CASELLARIO ANAC SECONDO IL T.A.R. LAZIO

Con una recente sentenza, il Giudice amministrativo ha fornito interessanti indicazioni sul concetto di utilità delle annotazioni presenti sul casellario informatico tenuto e gestito dall’ANAC. Tale registro informatico, infatti, rappresenta, soprattutto alla luce del D.Lgs. n. 50/16 e delle Linee guida ANAC n. 6, uno dei mezzi di prova più rilevanti per le stazioni appaltanti al fine di vagliare la moralità professionale degli operatori economici che partecipano alle gare pubbliche. Più precisamente, come rilevato anche dallo stesso Giudice amministrativo, le annotazioni Anac incidono “in maniera mai indolore nella vita dell’impresa, anche nella forma che non prevede l’automatica ...


26.03.2019 - ACCESSO AGLI ATTI DELLA PA, DIRITTO ALLA RISERVATEZZA ED OBBLIGHI DI TRASPARENZA: IL NECESSARIO BILANCIAMENTO DI INTERESSI SECONDO LA CORTE COSTITUZIONALE

 Con la Sentenza 21 febbraio 2019, n.20, la Corte Costituzionale si è pronunciata in merito alla questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, commi 1-bis e 1-ter, D.Lgs. n. 33/13 (come introdotti dall’art. 13, comma 1, lett. c), D.Lgs. n. 97/16), nella parte in cui tale disposizione estende a tutti i titolari di incarichi dirigenziali nella pubblica amministrazione gli obblighi di pubblicazione originariamente gravanti sui soli titolari di incarichi politici, con particolare riferimento a quelli stabiliti: dall’art. 14, co. 1, lett. c), D.Lgs. n. 33/13, riguardanti “i compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica; gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici ...


07.01.2019 - LE PRINCIPALI NOVITÀ SUI CONTRATTI PUBBLICI INTRODOTTE DALLA LEGGE DI BILANCIO 2019

A seguito dell’entrata in vigore della L. n. 145/2018, la cosiddetta Legge di Bilancio 2019, sono state apportate importanti modifiche per quanto concerne il settore della contrattualistica pubblica. Nello specifico, ad assumere rilievo è, innanzitutto, l’articolo 1, comma 912, della succitata Legge, ove è stato previsto che “nelle more di una complessiva revisione del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50, fino al 31 dicembre 2019, le stazioni appaltanti, in deroga all’articolo 36, comma 2, del medesimo codice, possono procedere all’affidamento di lavori di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro mediante affidamento diretto previa consultazione, ove esistenti, di tre operatori economici e mediante le procedure di cui ...